Enrica Amplo

 

Enrica Amplo è PhD researcher in Divulgazione scientifica presso la facoltà di Educazione STEM dell’università Dublin City University di Dublino. Con il suo progetto di ricerca si occupa di Intelligenza Artificiale e Data Science per bambini, ragazzi e insegnanti. Laureata in Ingegneria Meccatronica e specializzata in Design per il bambino e il giocattolo, nel 2015 ha fondato La Tata Robotica® per divulgare quello in cui crede: 

la necessità di una cultura tecnologica e la diffusione di esempi positivi di utilizzo della tecnologia come strumento per vivere bene insieme ed aiutare gli altri e il pianeta.  Nel 2019 è stata invitata dalla Commissione Europea a partecipare come esperta di STEAM education ad un workshop su educazione e Maker spaces. Nello stesso anno ha coideato il Fablab Junior di Fiorano Modenese.  Nel tempo ha conosciuto numerose realtà nazionali e internazionali tra cui scuole, università e musei. Lo scorso anno ha collaborato con l’innovativo spazio DreamSpace nel headquarters di Microsoft Irlanda e con il museo di divulgazione artistico-scientifica Science Gallery di Dublino. Oggi continua nelle sue attività di formazione, consulenza e divulgazione a condividere la sua passione per Tecnologia, Educazione e Creatività, rompendo gli stereotipi di genere e non solo. Potete trovare la sua storia molte altre risorse sul sito latatarobotica.it e sui social sempre aggiornati.

Mariasole Bianco

Biologa marina e divulgatrice scientifica con una grandissima passione per il mare e per la sua tutela. Dopo una laurea all’Università di Genova e una in Australia, Mariasole ha deciso di tornare in Italia per occuparsi della tutela degli oceani partendo proprio dal suo mare di casa: il Mediterraneo. Mariasole coordina la rete dei giovani professionisti della Commissione Mondiale sulle Aree Protette dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), lavora con il settore privato sulle sostenibilità e responsabilità ambientali legate all’oceano, e ha insegnato divulgazione naturalistica all’Università di Genova. È fondatrice e presidente di Worldrise: una ONLUS dedicata alla tutela e valorizzazione dell’ambiente marino e al coinvolgimento delle nuove generazioni: futuri custodi del patrimonio naturalistico del nostro pianeta.  È stata insignita del Premio DonnAmbiente 2019 patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dal Parlamento Europeo. Nello stesso anno è stata scelta come moderatrice dalle Nazioni Unite in occasione della cerimonia tenutasi a New York per la Giornata Mondiale degli Oceani. Numerose sono le sue partecipazioni come relatrice ai congressi più importanti per la conservazione della natura, dal World Conservation Congress alle Hawaii del 2016, alla conferenza internazionale delle aree marine protette in Cile del 2017 o al World Leaders Conservation Forum, in Corea nel 2018, seguito dalla sua partecipazione ad Our Ocean a Bali.

Sul suo sito web, www.mariasolebianco.com, ama definirsi una “Ocean Lover”.

Federico Benuzzi

Classe 1976, giocoliere professionista dal 1998, laureato in Fisica nel 2001, specializzato SSIS per l’insegnamento nel 2003 e da allora docente di matematica e fisica, diplomato attore professionista nel 2010 ha unito assieme questi diversi mondi nel mestiere della divulgazione, dando vita a conferenze-spettacolo, lezioni-teatralizzate e diverse pubblicazioni. Tra le collaborazioni si ricordano quelle con Dedalo (La legge del perdente – matematica come vaccino contro la azzardopatia), AIF (Fisica Sognante – per divertirsi, interrogarsi, capire) e Giochi di Magia (Giocolieri si diventa – manuale pratico di giocoleria). Tra i tanti palcoscenici che lo hanno ospitato ricordiamo invece il Festival della Scienza di Genova, i festeggiamenti per i 150 anni di Italia, Bergamo Scienza, il festival della scienza di Cagliari, Matematicando, il Festival della mente di Sarzana, La scienza in piazza, i festeggiamenti per il semestre di presidenza Europea dell’Italia, L’isola di Einstein, il Salone del Libro di Torino, le finali Nazionali di FameLab, il CNR, le olimpiadi di Fisica e Matematica.

Daniele Brunelli

Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università Degli studi di Modena e Reggio Emilia. Il prof. Daniele Brunelli arriva a Unimore nel 2007 dopo aver svolto 4 anni di postdoc nei laboratori dll’Istituto di Fisica de Globo di Parigi con cui collabora tuttora attivamente. Svolge ricerche sulle dorsali nell’oceano Indiano e Atlantico. Ha partecipato a 15 spedizioni oceanografiche, è professore invitato all’Università Paris Diderot-Paris a l’Institut de Physique du Globe de Paris e a l’Institute Universitaire Europeén de la Mer. È ricercatore associato al CNR–ISMAR, Bologna, e Guest Investigator al Woods Hole Oceanographic Institution di Boston. Ha al suo attivo ca. 50 pubblicazioni su riviste internazionali di cui 7 nelle riviste Nature e invited talk in varie università nel mondo.

Adrian Fartade

Nato nella città di Bacău, in Romania, si trasferisce in Italia all’età di 15 anni, dove studia informatica alle scuole superiori e si laurea in storia e filosofia all’Università di Siena, con un percorso di studi focalizzato su scienza ed astronomia. Contemporaneamente ha studiato recitazione presso la Nuova Accademia di Teatro d’Arte. Appassionato di astronomia, nel 2009 ha creato la piattaforma web Link2universe oltre al canale YouTube Link4Universe, dove si occupa delle più recenti scoperte in campo astronomico e dello sviluppo del settore astronautico. È stato ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche come Radio Deejay e Rai Radio 2, e ha partecipato al programma C’è spazio, in onda sul canale televisivo TV2000. Ha tenuto monologhi sull’esplorazione spaziale in diverse scuole e teatri italiani

Amalia Ercoli Finzi

Nata a Gallarate (VA) nel 1937, laureata in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Milano con 100 e lode, da oltre ventisette anni si occupa di dinamica del volo spaziale e progettazione di missioni spaziali. È Professore Ordinario di Meccanica Orbitale presso la Facoltà di Ingegneria Industriale del Politecnico di Milano e dal 2010 Professore Onorario dello stesso ateneo. Si può definire come una delle massime esperte internazionali in ingegneria aerospaziale. Ha contribuito alla realizzazione di satelliti e sonde per l’esplorazione planetaria e ricopre incarichi presso l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Agenzia Spaziale Europea e l’International Astronautical Federation. È medaglia d’oro dell’Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica e membro dell’Intenational Academy of Astronautics. Attualmente è responsabile della progettazione del micro satellite dimostrativo PalaMede; dell’esperimento SD2 della missione europea Rosetta sulla cometa Churyumov-Gerasimenko per la perforazione del nucleo cometario e la raccolta di campioni. La signora delle comete, come è stata soprannominata, deve il suo nome al suo sesto “figlio”, lo strumento SD2 che ha permesso di sondare la superficie di una cometa distante 450 milioni di km dalla Terra. 

 

Questa incredibile scienziata è riuscita a portare un pezzo d’Italia nello spazio profondo, il trapano da lei ideato ha funzionato dopo un viaggio di 10 anni nello spazio. Già Presidente del Comitato per le Pari Opportunità e Delegato Rettorale per le Politiche di genere presso il Politecnico di Milano. Nel 2007 è stata insignita della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti scientifici.

Serena Giacomin

Laureata in Fisica, con specializzazione in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia, docente e divulgatrice scientifica, climatologa. Ha frequentato il Master RIDEF su Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica al dipartimento di energia del Politecnico di Milano. Meteorologa certificata di Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) secondo le direttive del WMO, climatologa e presidente dell’Italian Climate Network, il movimento italiano per il clima. Conduce le rubriche di previsioni meteo e di approfondimento ambientale in onda sui canali Mediaset e tramite le principali radio nazionali. Oltre alle attività di analisi previsionale, è impegnata nel Progetto Scuole per portare le tematiche meteo-climatiche tra i banchi dei bambini e dei ragazzi di oggi. Autrice del libro ‘Meteo che Scegli, Tempo che Trovi” Guida alle previsioni su App, Web e TV’ un manuale alla portata di tutti per distinguere una previsione affidabile da una meteo- bufala.

Carlo Alberto Carnevale Maffè

Docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, dove è stato fondatore e coordinatore del Master in Strategia Aziendale e responsabile del corso di Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management. Maffè collabora con diverse testate giornalistiche e televisive, nazionali e internazionali, quali CNBC International, Il Sole 24 Ore e Il Corriere della Sera. E’ conduttore di una rubrica radiofonica su Radio 24 ed è membro del Direttivo dell’ABI LAB, Associazione Bancaria Italiana. In merito alla sua carriera accademica, da annoverarsi le attività di docenza svolte presso la Steinbeis University di Berlino, la Columbia University e la New York University.

Stefano Mancuso

Nel 2010 è il primo scienziato italiano ad essere invitato come speaker in un TED GLOBAL. Il video della conferenza, tenuta ad Oxford, è stato visualizzato 1 milione di volte sul sito TED. Nel 2013 pubblica il pluripremiato best-seller “Verde brillante”, edito da Giunti e tradotto in 19 lingue, per spiegare che le piante hanno una personalità, si scambiano informazioni, interagiscono con gli animali, per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale e sfruttano al meglio le risorse energetiche. Nel 2014 fonda PNAT (www.pnat.net), una start-up dell’università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante. Con PNAT produce Jellyfish Barge, una serra galleggiante, autonoma e completamente ecosostenibile, presentata ad EXPO 2015, con la quale vince premi internazionali.
Ha scritto con Carlo Petrini “Biodiversi”, un confronto che esorta a ripensare la vita sul Pianeta e a sancire un nuovo patto tra uomo e Terra. “Botanica” è il progetto che segna l’incontro tra musica, piante e scienza, prodotto e ideato da Stefano Mancuso con Deproducers. Neurobiologo vegetale e appassionato divulgatore, è stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono ‘destinati a cambiarci la vita’. 

È il fondatore della neurobiologia vegetale e tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili, capaci di scegliere, imparare e ricordare. Professore presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV, www.linv.org), con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi. 

Barbara Mazzolai

Barbara Mazzolai, laureata in Biologia (MSC), all’Università di Pisa, ha conseguito un dottorato di ricerca in Microsystems Engineering, presso l’Università di Roma, Tor Vergata, è una delle 100 ricercatrici invitate a far parte del progetto “100 Donne per la Scienza”, Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica (CMBR) dell’Istituto Italiano di Tecnologia. 

Nel 2010 vince il premio “Marisa Bellisario”, per l’attività scientifica e di gestione del progetto “DustBot”, che prevedeva lo sviluppo di una rete di robot autonomi per il miglioramento dell’igiene urbana. Nel 2012 è coordinatore di un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea denominato “Plantoid”, il primo robot al mondo ispirato alle radici delle piante per l’esplorazione di ambienti non strutturati. Nel 2013 riceve la Medaglia del Senato della Repubblica italiana e nel 2015 il premio internazionale Genova: una donna fuori dal coro per le sue ricerche nel campo della robotica bioispirata. Sempre nel 2015 è nominata da RoboHub tra le 25 donne più influenti nel settore della robotica. Da gennaio a luglio 2017 è stata Visiting Faculty presso Aerial Robotics Lab, Department of Aeronautics, dell’Imperial College di Londra. 

Elisa Palazzi

Con una Laurea in Fisica e un Dottorato in Modellistica Fisica per la Protezione dell’Ambiente alle spalle, entrambi conseguiti presso l’Università degli Studi di Bologna, Elisa Palazzi è Ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del CNR e docente di Fisica del Clima
all’Università di Torino, città in cui vive dal 2011.
I suoi principali interessi scientifici riguardano lo studio del clima nelle regioni di montagna per capire quali siano i fattori che influenzano lo stato dei ghiacciai e la disponibilità futura di acqua.
Studia in particolare il ciclo idrologico montano – la precipitazione, la neve al suolo, i ghiacciai – e i suoi possibili cambiamenti  e il fenomeno di amplificazione del riscaldamento nelle regioni montane, con implicazioni importanti per quanto riguarda i cambiamenti nel ciclo dell’acqua, la disponibilità di risorse idriche, la perdita di biodiversità, la possibile estinzione di alcune
specie di flora e fauna.

 

 

Svolge attività di divulgazione scientifica con laboratori su clima, energia e ambiente, conferenze e seminari rivolti a diverse tipologie di pubblico e a studenti, in collaborazione con associazioni di promozione e comunicazione della cultura scientifica.
E’ autrice del Libro “Perchè la Terra ha la Febbre?”, scritto
con Federico Taddia per Editoriale Scienza.

Luca Perri

Laureato in Astrofisica e Fisica dello Spazio presso l’Università di Milano-Bicocca. Dottorando in Fisica ed Astrofisica presso l’Università dell’Insubria di Como e l’Osservatorio Astronomico INAF di Brera, presso cui svolge anche il ruolo di astronomo e tecnico di cupola. Membro dell’Istituto Nazionale di AstroFisica e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Lavora allo sviluppo e alla costruzione di tecnologie per telescopi Cherenkov, sulle loro ricadute tecnologiche in ambito vulcanologico e allo studio dei Nuclei Galattici Attivi. Ha al suo attivo numerose esperienze in ambito di divulgazione scientifica, tra cui Repubblica, Focus Junior, Media INAF, Pint of Science, il Festival della Scienza di Genova, BergamoScienza, Notte dei Ricercatori, Planetario di Lecco e Darwin Day. Ha lavorato come giornalista scientifico per Pikaia – Il Portale dell’Evoluzione diretto da Telmo Pievani ed è il campione nazionale e finalista internazionale di FameLab 2015, il talent show internazionale sulla divulgazione scientifica. Ha partecipato e partecipa a diverse trasmissioni radio-televisive, ad esempio RaiScuola, RaiScienze, RadioPopolare, Il mondo insieme di Licia Colò, Nautilus, Il Kilimangiaro. Ultimamente ha compiuto dei tentativi di divulgazione scientifica tramite Facebook, con risultati interessanti: un suo post di spiegazione delle onde gravitazionali, a febbraio 2016, ha totalizzato quasi 30mila likes e 22mila condivisioni. È autore di diversi libri editi da De Agostini, Rizzoli e Sironi.

Diego Rizzuto

Laureato in Fisica a Torino fonda nel 2012, insieme a Paolo Canova e Sara Zaccone, Taxi1729, una società di comunicazione e formazione scientifica. Da una prospettiva particolare, a cavallo tra matematica e psicologia, si occupa di raccontare come decidiamo noi umani, per mostrare che non siamo quelle macchine di razionalità che pensiamo di essere. Racconta  i numeri, come li percepisce  e come si fondono con l’istinto per diventare giudizi e decisioni. Da questa prospettiva si occupa  di economia, pensiero creativo, gioco d’azzardo e  test d’ingresso. Crede che il loro lavoro sia raccontare la scienza in modo preciso e approfondito, ma anche appassionato, attivo, divertente. E, perché no, eticamente responsabile. Di Taxi 1729  hanno detto: «Pensano da scienziati, comunicano da creativi, si divertono da matti». Tra i loro clienti Consob, Etica Sgr, Unicredit, Politecnico di Milano, Zanichelli, Croce Rossa Italiana e numerose altre aziende, enti pubblici e del terzo settore. Dei loro progetti hanno parlato Rai, Mediaset, La7, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa e numerosi atri giornali e Tv. Nel 2010 sono  stati premiati al Festival dei Giovani Talenti dal Ministero della Gioventù. Nel 2016, sul palco del Teatro Argentina di Roma, è stato consegnato loro il Premio Vincenzo Dona 2016 dell’Unione Nazionale Consumatori «per aver dimostrato – recita la motivazione – che è possibile parlare ai consumatori in modo giocoso e scientifico allo stesso tempo, per la guerra dichiarata alle azzardopatie e a tutti quelli che continuano a confonderle con un gioco, nella convinzione che soltanto “svelando le regole del gioco” si crei consapevolezza nei consumatori».